Dipinti Paul Cézanne

Le grandi bagnanti

Il tema dei bagnanti (sia maschili sia femminili) occupa una parte cospicua nella produzione di Cezanne. A conclusione di un percorso di ricerca svolto attraverso numerosissime tele, vi sono le tre composizioni chiamate le «Grandi Bagnanti» I, II e III, realizzate negli ultimi anni di attività. Questa in esame è la prima delle tre composizioni, e quella probabilmente più nota.
Il tema è abbastanza semplice: l’inserimento del nudo nel paesaggio. Vi si possono leggere significati di un ecologismo ante litteram che, in seguito, ritroveremo soprattutto nell’espressionismo tedesco: la ricerca di una nuova armonia tra l’uomo e la natura. In realtà, nell’ottica di Cezanne, il problema del significato può anche essere secondario. Prevalente è il problema della pittura e del nuovo linguaggio che egli sperimenta. La pittura di Cezanne, qui più che altrove, si mostra come ricerca di insieme e non di particolari: la donna accovacciata a sinistra non ha neppure il volto. Ma ciò che l’artista cerca è rendere l’emozione della visione solo attraverso la stesura di colori su una superficie, senza altra preoccupazione relativa alla verosimiglianza.
Questa visione così sintetica del rappresentare influenzerà molti artisti dopo Cezanne. Soprattutto Picasso e Matisse, e tramite loro gran parte dei pittori del Novecento, pur attraverso percorsi diversi, gli saranno debitori di nuove possibilità espressive del linguaggio pittorico.

Il ragazzo con il panciotto rosso

AutorePaul Cézanne
Data1888-1890
Tecnicaolio su tela
Dimensioni79,5×64 cm
UbicazioneFondazione Bührle, Zurigo
Un ragazzo è ritratto al centro del dipinto. È seduto ad un tavolo ed è rivolto a destra. Il suo busto è ricurvo e sostenuto stancamente dal braccio sinistro. La testa del ragazzo è poggiata sulla mano che sorregge la guancia. Indossa abiti semplici e una camicia bianca con un panciotto dal tessuto rosso, di fronte e ocra sul retro. Porta un paio di pantaloni blu. A sinistra, si nota l’interno buio della stanza. La parete frontale, invece, è più chiara e su di essa si coglie il particolare di un dipinto.

Natura morta con mele e arance

AutorePaul Cézanne
Data1899
Tecnicaolio su tela
Dimensioni74×93 cm
UbicazioneMusée d’Orsay, Parigi
Alcune Mele e arance sono sparse su un telo, altre, poi, sono riunite su di un piatto e all’interno di un’alzata di porcellana. Sulla destra, invece, si trova una brocca decorata molto semplicemente.
Paul Cézanne lasciò Parigi per trasferirsi nei luoghi d’infanzia. In Provenza elaborò il suo linguaggio formale con il quale dipinse i suoi capolavori.
Paul Cézanne era solito dipingere più volte lo stesso soggetto fino a raggiungere la perfezione desiderata. Di conseguenza nelle nature morte quali Mele e arance le forme sono più solide e compatte di quelle dei suoi primi lavori. Nel dipinto realizzato nella piena maturità opera quindi una sintesi formale che trasforma gli oggetti in forme essenziali. La pittura di Cezanne è definita Postimpressionista in seguito all’intenzione dell’artista di recuperare la forma dopo la sua dissoluzione nelle opere degli impressionisti.